occhicolormaredistrutti
La si riconosce una ragazza distrutta. Una di quelle che hanno il cuore pieno di fori e l’anima in fiamme. Dio, se la si riconosce.
La si riconosce dal modo di camminare. Cammina piano e trascina se stessa controvoglia.
La si riconosce dal modo in cui respira. Respira forte, quasi abbia paura di essere morta.
La si riconosce dal modo in cui guarda le persone, le cose, il mondo. Le guarda con occhi stanchi, quasi come se, osservare tutta quella merda che la circondava, la rendeva vulnerabile.
La si riconosce dal modo in cui sta in compagnia. Lei finge di ascoltare e sorride, ma in realtà sta in un mondo tutto suo.
La si riconosce perché ha gli occhi lucidi che chiedono aiuto. Gli occhi che urlano a squarciagola. Ha gli occhi che dicono più di ciò che racconta lei. Ha gli occhi che gridano la verità e un sorriso sforzata che mente.
Dio, se la si riconosce una ragazza distrutta.
Cristiana De Sciscio (via occhicolormaredistrutti)
il-respiro-dei-libri
Dobbiamo metterci in testa che, quando ci sveglieremo domani, non ci ritroveremo con delle gambe magrissime, con un sorriso smagliante, con i fianchi piccoli, con i capelli lunghi.
Dobbiamo metterci in testa che domani, quando ci sveglieremo non ci ritroveremo affianco la persona che abbiamo sempre amato.
Non ci ritroveremo tutti dieci in pagella.
Non ci ritroveremo tutti i nostri sogni realizzati al nostro risveglio.
Dobbiamo metterci in testa che, stando seduti in camera sul letto, a piangere, i sogni non si realizzano.
Che se vogliamo qualcuno, dobbiamo posare il telefono e andare da lui.
Che se vogliamo essere magre dobbiamo smetterla di strafogarci.
Che se vogliamo bei voti, dobbiamo studiare.
Che dobbiamo asciugarci le lacrime e alzare il culo perché i sogni non ci inseguono, dobbiamo essere noi a inseguire loro.
Il respiro dei libri (via il-respiro-dei-libri)